Marilyn Monroe
Marilyn Monroe, pseudonimo di Norma Jeane Mortenson Baker, è stata un'attrice, cantante, modella e produttrice statunitense, tra le più celebri della storia del cinema.
Norma Jeane Mortenson Baker nasce a Los Angeles l'1 giugno 1926. La sua paternità è incerta; il cognome Mortenson è del secondo marito della madre, Gladys Pearl Monroe. Suo padre biologico è spesso indicato come Charles Stanley Gifford, collega di Gladys alla RKO Pictures.

La madre, Gladys, soffriva di crescenti problemi di salute mentale (le fu diagnosticata la schizofrenia) e la bambina trascorse gran parte della sua vita in case-famiglia e in orfanotrofio. Visse con diverse famiglie affidatarie e con la tutrice legale, Grace McKee (un'amica della madre che lavorava nel cinema e che alimentò in Norma Jeane la passione per lo spettacolo).
Per sfuggire alla prospettiva di tornare in orfanotrofio o di dover affrontare un ambiente domestico difficile, Norma Jeane si sposò a soli 16 anni, il 19 giugno 1942, con il vicino di casa, James Dougherty, un operaio di cinque anni più grande.
La Scoperta e il Modello: Mentre il marito era in servizio nel Sud Pacifico (durante la Seconda Guerra Mondiale), Norma Jeane iniziò a lavorare in una fabbrica di munizioni. Lì fu notata dal fotografo David Conover, incaricato di documentare il lavoro femminile per una rivista dell'esercito.

Iniziò la carriera di modella, tingendosi i capelli da castano a biondo platino. Il 23 febbraio 1946, firmò il suo primo contratto con la 20th Century Fox e adottò il nome d'arte Marilyn Monroe (Marilyn in onore dell'attrice Marilyn Miller, e Monroe, il cognome da nubile della madre). Divorziò da Dougherty.
La storia cinematografica di Marilyn Monroe è quella di una trasformazione da modella e attrice in cerca di fortuna a icona globale, capace di ridefinire il ruolo della "bomba sexy" e sfidare il sistema degli studi di Hollywood.
La Consacrazione come Star e Sex Symbol (1953-1955)
Il 1953 fu l'anno della sua definitiva consacrazione con tre film che cementarono la sua immagine di sex symbol bionda e seducente:
Niagara (Noir drammatico di Henry Hathaway): Il film che la lancia in ruoli da protagonista, dove interpreta una moglie adultera e manipolatrice, un'eccezione rispetto ai ruoli comici successivi. Il suo modo di camminare e la sua figura diventano elementi centrali.
Gli uomini preferiscono le bionde (Gentlemen Prefer Blondes, di Howard Hawks): Un musical-commedia in cui interpreta la showgirl Lorelei Lee, famosa per la performance di "Diamonds Are a Girl's Best Friend". Questo film mise in luce il suo notevole talento comico.
Come sposare un milionario (How to Marry a Millionaire, di Jean Negulesco): Affiancata da Lauren Bacall e Betty Grable, consolidò il suo personaggio comico della "bionda svampita" ma dal cuore d'oro.
Quando la moglie è in vacanza (The Seven Year Itch, 1955, di Billy Wilder): Contiene la celeberrima scena del vestito bianco sollevato dal vento della metropolitana. È una delle sue performance più iconiche e contribuì enormemente al suo mito.

Il Matrimonio con Joe Di Maggio (1954): Sposò il campione di baseball Joe Di Maggio il 14 gennaio 1954. La loro unione fu intensa ma turbolenta a causa della gelosia di lui e del desiderio di Di Maggio che Marilyn abbandonasse il cinema. Divorziarono dopo soli 274 giorni, ma Di Maggio rimase una figura di supporto per tutta la vita.
L'Impegno Artistico e la Marilyn Monroe Productions: Stanca di essere stereotipata, nel 1955 fondò la sua casa di produzione, la Marilyn Monroe Productions, Inc. (MMP), con il fotografo Milton Greene, per ottenere maggiore controllo sui ruoli.
La sua performance in "Fermata d'autobus" (1956) le valse l'acclamazione della critica che riconobbe la sua crescita come attrice.
Il Matrimonio con Arthur Miller (1956-1961): Sposò il drammaturgo premio Pulitzer Arthur Miller nel giugno 1956. Nonostante le differenze di carattere, cercò in lui stabilità e intelletto. Durante questo periodo subì anche due aborti spontanei e una gravidanza ectopica, il che le causò grande dolore, essendo la maternità un suo grande desiderio. Divorziarono nel 1961.

Gli Ultimi Capolavori: Durante questo periodo produsse i suoi film più apprezzati:
"A qualcuno piace caldo" (1959) di Billy Wilder, per il quale vinse il Golden Globe come Miglior Attrice in un Film Commedia o Musicale.
"Gli spostati" (1961) di John Huston, scritto da Arthur Miller, il suo ultimo film completato.
Something's Got to Give (1962): Il suo ultimo progetto, che non fu mai completato a causa della sua prematura scomparsa nell'agosto del 1962. Fu licenziata e poi riassunta, ma il film rimase incompiuto.
Marilyn Monroe, pur recitando in un numero relativamente limitato di film (circa 30), è riuscita a guadagnare tre Golden Globe e rimane una delle attrici più influenti e riconoscibili della storia del cinema. Il suo successo non fu solo legato al botteghino, ma anche alla sua capacità di sfuggire, seppur con fatica, allo stereotipo che l'aveva resa famosa, cercando ruoli che le permettessero di esplorare la sua complessità emotiva.

'' Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare.''
Marilyn Monroe.